Stefano De Martino ha confermato che i Maneskin avrebbero già un invito per il Festival di Sanremo qualora la band decidesse di riunirsi. Lo ha dichiarato durante la presentazione della nuova stagione di Affari tuoi nel nuovo studio del centro di produzione Mecenate a Milano.
Il conduttore e direttore artistico della 77esima edizione del Festival ha detto di non sapere se la reunion avverrà, ma di essere al lavoro sul tema e di avere già pronto l’invito per l’Ariston; ha aggiunto che sarà lui a dare comunicazioni ufficiali non appena ci sarà certezza.
In un’intervista esclusiva a TV Sorrisi e Canzoni De Martino ha ribadito che non esclude la reunion della band originaria di Roma e che questa possibilità è oggetto di impegno da parte sua. Al momento, però, la rosa degli ospiti in gara non è stata definita.
Il direttore artistico ha spiegato che è ancora presto per annunci: molte notizie che circolano non derivano necessariamente dallo staff del Festival. Ha anche sottolineato l’entusiasmo che sta accompagnando la preparazione: non se lo aspettava e ringrazia per la partecipazione mostrata.
De Martino ha riferito di aver ascoltato centinaia di brani e di puntare a una selezione finale di 24 canzoni in gara, composta da 23 big e da un brano vincitore di Sanremo Giovani. Ha spiegato di aver iniziato i lavori per tempo, dopo che il Festival è stato annunciato da Carlo molto presto, e che le novità sull’impianto della manifestazione risultano già abbastanza avanzate.
Per conciliare la conduzione di Affari tuoi con la preparazione del Festival, De Martino ha trasferito parte delle attività a Milano: quando non registra il programma si dedica agli impegni sanremesi. Ha confermato inoltre il coinvolgimento di Ballerina e Miliddi tra le figure già riconfermate nella struttura del Festival.
Sull’elenco degli ospiti all’Ariston il conduttore ha invitato alla prudenza: al 3 settembre molte idee vengono messe sul tavolo e vanno poi conciliate con le esigenze degli stessi ospiti e con l’organizzazione della settimana del Festival. Per ora non c’è nulla di definitivo.