Sparatoria a Minneapolis: due morti, più feriti e il sospetto trovato morto

Minneapolis, 3 settembre 2026 — Un uomo armato di fucile ha aperto il fuoco contro un gruppo di persone su un marciapiede a Minneapolis, nello stato del Minnesota, provocando un violento bilancio di vittime.

Secondo le autorità l’attacco ha causato due morti e diversi feriti; tra questi figurano tre agenti di polizia. Anche il presunto aggressore è deceduto, informazione confermata alla stampa dal sergente Garrett Parten.

Subito dopo la sparatoria l’uomo è riuscito a fuggire a bordo di un veicolo, scatenando una vasta caccia all’uomo da parte delle forze dell’ordine. Le ricerche, avviate nelle fasi iniziali delle indagini, si sono concluse con il decesso del sospettato.

Nelle prime fasi dell’indagine, come riportato da Abc News, il capo della polizia di Minneapolis Brian O’Hara aveva rivolto un appello ai cittadini per raccogliere elementi utili all’identificazione del responsabile, sottolineando l’impegno degli investigatori nel seguire ogni pista.

Al momento non sono note le motivazioni dell’attacco; le autorità proseguono gli accertamenti per ricostruire la dinamica e chiarire le circostanze dell’episodio.

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