02/09/2026 — L’Autorità di regolazione per l’energia, l’acqua e i rifiuti (Arera) comunica che nel mese di agosto 2026 il prezzo del gas destinato ai clienti nel Servizio di tutela della vulnerabilità è aumentato del 6,9% rispetto a luglio.
Per i circa 2,3 milioni di clienti ancora in questo regime, il valore della sola materia prima gas è stato fissato a 64,15 euro per megawattora.
Arera precisa che il prezzo di riferimento per il “nuovo cliente tipo” — con consumi medi di 1.100 metri cubi all’anno — è pari a 143,72 centesimi di euro per metro cubo, incremento anch’esso del 6,9% rispetto a luglio. L’aggiornamento si basa sulla media mensile del prezzo sul mercato all’ingrosso italiano (PSV day ahead) ed è pubblicato entro i primi due giorni lavorativi del mese successivo.
L’associazione Codacons ha definito la misura una “stangata estiva” sui consumi energetici, sottolineando l’impatto sui bilanci delle famiglie vulnerabili. Secondo l’associazione, l’aumento del 6,9% rispetto al mese precedente si traduce, nell’ipotesi di prezzi costanti, in un aggravio annuo di spesa di 102,6 euro per nucleo.
Codacons indica inoltre che la bolletta media del gas, con consumi pari a 1.100 metri cubi annui, sale a 1.581 euro l’anno; sommata alla spesa per l’elettricità di 632,6 euro porta il totale per un utente vulnerabile a 2.213,6 euro annui. Rispetto ad agosto 2025, le tariffe del gas per i vulnerabili risultano più alte del 33,8%, pari a circa 400 euro in più su base annua.
Sul versante dei prezzi al consumo, l’Istat rileva per il mese di agosto un rincaro annuo del gas del 11,3% e dell’elettricità del 17,9%, citati da Codacons come ulteriore elemento di pressione sui bilanci delle famiglie.