Pezeshkian avverte: nessuna volontà di guerra, ma “risponderemo alle aggressioni”

Teheran, 31 agosto 2026 — Il presidente iraniano Masoud Pezeshkian ha ribadito questa mattina che l’Iran non cerca la guerra, ma che reagirà con determinazione a ogni aggressione. Le sue parole, citate dall’agenzia Irna, arrivano in reazione al recente attacco americano contro obiettivi iraniani.

Pezeshkian ha sottolineato che “l’instabilità nella regione non è nell’interesse di nessun paese” e ha esortato gli Stati regionali a cooperare per garantire sicurezza, sviluppo ed equilibrio economico. Il presidente ha rilasciato le dichiarazioni prima di partire per il Kirghizistan, dove è atteso al 26° vertice dell’Organizzazione per la cooperazione di Shanghai.

In una nota riportata da Al-Jazeera, il ministero degli Esteri iraniano ha avvertito che gli Stati Uniti e le parti che sostengono le sue azioni si assumeranno la piena responsabilità di qualsiasi escalation. Il ministero ha inoltre sostenuto che le forze armate iraniane hanno colpito basi militari statunitensi in Giordania in risposta all’attacco statunitense sull’isola di Larak.

Secondo il comunicato del ministero, le basi in Giordania sarebbero state utilizzate per lanciare e sostenere l’attacco su Larak, che avrebbe provocato morti e feriti tra membri delle forze armate iraniane e civili. Il ministero ha definito l’attacco a Larak “contrario alla Carta delle Nazioni Unite” e ha richiamato l’Onu alla responsabilità di preservare pace e sicurezza internazionali.

Il governo iraniano ha infine riaffermato che le forze armate risponderanno con decisione a qualsiasi aggressione militare, esercitando il proprio diritto all’autodifesa in modo appropriato.

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