Gallagher: dalla missione a Mosca, la Santa Sede invita a mantenere il dialogo e a non isolare la Russia

CITTÀ DEL VATICANO — Al termine della missione a Mosca, mons. Paul Gallagher ha tracciato un bilancio rivolto ai media vaticani sottolineando la scelta della Santa Sede di mantenere aperta la via del dialogo con la Russia nell’ambito della crisi ucraina.

Secondo il responsabile della diplomazia vaticana, gli incontri condotti a Mosca con diversi rappresentanti delle missioni diplomatiche servono a rafforzare quell’iniziativa. Gallgher ha spiegato che la strada perseguita dalla Santa Sede è quella del confronto, perché — nelle sue parole — “isolare le persone, i Paesi, francamente non aiuti”.

Il presule ha precisato che ogni Stato conserva il diritto di decidere autonomamente la propria strategia. Ha aggiunto che la presenza vaticana a Mosca, svolta in un momento in cui altri non vi si recano, vuole anche suscitare una riflessione sulla validità delle strategie adottate finora per cercare di risolvere la tragedia in corso in Ucraina.

La dichiarazione è stata rilasciata il 30 agosto 2026 e pubblicata dall’agenzia di stampa vaticana durante le interviste con i media del Vaticano.

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