Roma, 30 agosto 2026 — Potrebbe avvenire nei prossimi giorni il rimpatrio di Younes Majidi, il bambino di sei anni e mezzo rimasto gravemente ferito il 3 agosto in una piscina a Sharm El Sheikh.
La Farnesina ha reso noto che, a seguito di una risonanza magnetica, i medici curanti in Egitto e i colleghi italiani hanno concordato sulla trasportabilità in aereo del bambino. Younes è ricoverato in condizioni critiche in terapia intensiva all’Ospedale internazionale Piramide di Sharm El Sheikh dopo un arresto cardiaco per annegamento.
L’ambasciata italiana al Cairo, insieme al Console onorario a Sharm El Sheikh, ha seguito il caso sin dal giorno dell’incidente e continuerà a fornire assistenza logistica e amministrativa alla famiglia. La rappresentanza diplomatica contribuirà anche a coprire una parte delle spese mediche sostenute in Egitto.
Sul fronte italiano, il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha seguito la vicenda in contatto con l’ambasciata e con il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio. La Asl Torino 4 ha offerto la disponibilità dell’Ospedale Regina Margherita di Torino a prendere in carico il bambino.
L’ambasciata continua a facilitare il coordinamento tra l’Ospedale Piramide di Sharm, l’Ospedale Regina Margherita, la Fondazione incaricata dell’organizzazione del rimpatrio sanitario e le autorità aeroportuali. Auspicabilmente il trasferimento sanitario potrebbe essere organizzato nei prossimi giorni.