Prato, l’agente che ha partecipato all’inseguimento prende le distanze: “Io non avrei sparato”

Prato — L’agente che era con il collega autore degli spari durante l’inseguimento di un detenuto all’ospedale di Prato si è formalmente dissociato dall’azione. “Io non avrei sparato”, ha riferito l’altro agente, prendendo le distanze dal comportamento del collega.

Le immagini delle telecamere riprendono la scena e descrivono un quadro definito inquietante: il detenuto viene colpito a distanza ravvicinata mentre corre, con le manette ai polsi. Le sequenze sono state al centro delle verifiche successive all’episodio.

La registrazione audio collegata al materiale è riservata agli abbonati premium, secondo quanto riportato dalla fonte che ha seguito la vicenda.

ARTICOLI CORRELATI

Cinque agenti del commissariato Anzio‑Nettuno in carcere: accuse di traffico di droga, peculato e accessi illeciti alle banche dati

Cinque poliziotti del commissariato Anzio‑Nettuno sono in custodia cautelare, indagati per associazione a delinquere, traffico di cocaina, peculato, falso e accessi abusivi.

Quattro persone con lesione midollare tornano a camminare grazie alla neurostimolazione

Tre ragazzi e una ragazza con lesione midollare completa hanno ripreso a camminare grazie a neurostimolazione controllata dal movimento del tronco, studio Sant'Anna e San Raffaele.

A Venezia 83 l’accusa di Ashley St. Clair: “Mi offrirono 40 milioni per il silenzio”, il caso nel doc di Alex Gibney

Ad aprile a Venezia 83 l'ex compagna di Elon Musk, Ashley St. Clair, denuncia un'offerta da 40 milioni per il suo silenzio. Il racconto è nel documentario di Alex Gibney.

Giovane tunisino trovato morto nel bagagliaio di un’auto sul traghetto Tunisi-Palermo: avviate le indagini

Un 25enne tunisino è stato trovato senza documenti nel bagagliaio di un'auto a bordo del traghetto GNV Auriga da Tunisi a Palermo; la Procura ha disposto l'autopsia.