Il primo ministro polacco Donald Tusk ha lanciato l’allarme: la Russia starebbe preparando una massiccia escalation militare per l’autunno e l’inverno, con possibili ripercussioni oltre i confini ucraini. Secondo Ukrinform, Tusk ha detto che i prossimi sette‑otto mesi saranno cruciali per la sicurezza dell’intera regione.
Dal fronte ucraino arrivano segnali concreti di preparazione di offensive. Il vice capo dell’ufficio presidenziale Pavlo Palisa ha riferito, in un briefing a porte chiuse citato dal Kyiv Independent, che la leadership militare russa ha ricevuto l’incarico di predisporre scenari operativi per un’offensiva nell’Ucraina settentrionale, indicando Kiev e Chernihiv come aree chiave. Palisa ha aggiunto che le informazioni sono state verificate e provengono da diverse fonti di intelligence, senza specificare se ucraine o straniere.
Nelle stesse ore proseguivano i raid russi sulla capitale. Le autorità locali hanno reso noto che un drone ha colpito nella tarda serata di venerdì un magazzino vicino a Kiev, provocando un vasto incendio e esplosioni. AGI riporta che almeno 37 persone sono morte nell’attacco: il governatore della regione di Kiev, Tymur Tkachenko, ha segnalato inoltre che al momento il bilancio è di 27 vittime e che potrebbe non essere definitivo. Tkachenko ha riferito su Telegram che l’incendio è stato accompagnato da esplosioni e che oltre 200 persone, tra cui bambini, sono state evacuate dal sito.
Colpi sono stati segnalati anche nella regione di Odessa. Secondo RBC‑Ucraina e l’Amministrazione dello Stato del Distretto di Izmai, missili e droni hanno colpito il distretto di Izmail danneggiando infrastrutture di trasporto: l’attacco avrebbe causato almeno un morto e diversi feriti. Oleksandr Prokudin, capo dell’amministrazione militare regionale, ha confermato che un civile è rimasto ucciso.
Sul piano diplomatico, AGI segnala che il Cremlino frena sui colloqui Russia‑Usa. È inoltre previsto che il presidente russo Vladimir Putin incontri Xi Jinping e Narendra Modi lunedì a Bishkek (29 agosto 2026), secondo le informazioni riportate.