Lo stoccaggio di gas a livello continentale resta al di sotto dei livelli recenti e la crisi in Medio Oriente contribuisce a peggiorare la situazione. La combinazione dei due fattori spinge le previsioni sui prezzi dell’energia per i prossimi mesi.
Secondo la ricostruzione del 27 agosto 2026 firmata da Luca Patrignani per Tg3, i rincari attesi sono significativi: per l’elettricità si stimano aumenti medi del 10-15%, mentre per il metano la crescita dei costi potrebbe superare il 25%.
Il dato sugli stoccaggi indica che le riserve continentali non hanno recuperato i livelli osservati in periodi recenti. La crisi in Medio Oriente viene indicata come elemento che pesa sull’offerta e sui mercati.
Le proiezioni sui rincari riguardano i mesi a venire e segnalano un impatto economico diretto sulle bollette di famiglie e imprese. Non sono riportati ulteriori dettagli sulle misure di mitigazione o sulle risposte dei governi.