A Douala Gomes Tavares: rintracciato dall’inviato del Tg1, nega di essere latitante e annuncia il ritorno in Italia

L’inviato del Tg1 ha rintracciato a Douala Gomes Tavares, socio di Walter Lavitola, che ha negato di essere latitante e ha assicurato che chiarirà la sua posizione con i magistrati tornando in Italia.

Secondo il servizio, il giornalista ha raggiunto Douala dopo un viaggio partito tre giorni prima da Fiumicino. Al ritorno in albergo, raccontano, un uomo di Gomes è venuto a prelevare l’inviato; durante l’incontro Gomes ha fornito indicazioni al telefono e mostrato il timbro sul passaporto a conferma di un recente rientro dall’Etiopia.

Gomes ha detto di non essere nascosto e ha respinto ogni addebito sul tentato attentato al conduttore di Report, dichiarando che non c’entra con l’accaduto. Ha aggiunto che tornerà in Italia e che con i suoi legali è in corso la definizione della data di rientro. In una frase rivolta a Lavitola, Gomes ha scritto: “Resisti e esci presto dalla galera”.

I due sono coinvolti, secondo il servizio, in affari legati ai carbon credit in Africa attraverso la società Future Waste Cameroon. Gomes utilizza l’alias “Chukwa” e viene indicato come direttore; la sede sarebbe a Yaoundé. Il reportage segnala che il nome della società non compare visibilmente nella capitale politica: al posto dell’insegna ufficiale è presente un’insegna di una ONG che si occupa di sviluppo sostenibile. Gomes conferma la società e la partnership con Lavitola, ma non ha voluto specificare percentuali di proprietà.

Douala, città da circa quattro milioni di abitanti dove Gomes ha lavorato come istruttore in alcune palestre, è descritta nel servizio come caotica e affollata; un collega ha riferito di non averlo visto da due settimane. Il viaggio via strada verso Yaoundé richiede quasi sei ore per percorrere i 270 chilometri che separano le due città, attraversando aree di giungla e povertà, secondo il reportage.

Il servizio ricorda che il viaggio che Lavitola avrebbe dovuto effettuare a luglio era stato bloccato dai carabinieri: l’ex diplomatico è accusato di essere il mandante dell’attentato al conduttore di Report. Sulla foto che lo ritrarrebbe insieme alla vittima dell’attentato, Gomes ha detto di non averla scattata personalmente, ha mostrato l’immagine affermando che non è recente e ha contestato di conoscere a fondo la persona raffigurata.

Lenonardo Zellino/Tg1 è l’autore del servizio citato da Rai News.

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