A mezzogiorno al cimitero di Zinola si è svolto l’ultimo saluto a Fabrizio Valente, il bagnino 62enne scomparso mentre tentava di soccorrere un bagnante ad Andora. Alla cerimonia, partecipata da colleghi, amici e familiari, si è respirata commozione tra applausi e lacrime.
Alla commemorazione hanno partecipato anche il sindaco di Andora, Mauro Demichelis, e numerosi operatori degli stabilimenti balneari della provincia di Savona. Durante il ricordo sono stati accesi fumogeni e sono state lanciate fontane luminose e botti, segni del tributo al gesto compiuto dal bagnino.
L’incidente in mare era avvenuto nei giorni scorsi: Valente era intervenuto per salvare una donna e, dopo quel primo intervento, aveva cercato di trarre in salvo un altro bagnante. Secondo quanto ricostruito, il bagnino è annegato a seguito di un infarto mentre tentava il secondo soccorso; anche il turista soccorso è morto tra le onde.
Ieri, nei lidi del savonese, è stato osservato un minuto di silenzio in memoria di Valente. È stata inoltre avanzata la richiesta di conferire al bagnino la medaglia al valor civile per l’atto compiuto in mare.