Dramma sulla spiaggia della Sacra Famiglia ad Andora, dove il 26 agosto 2026 due uomini hanno perso la vita annegando durante un intervento di salvataggio in mare. Le vittime sono Luigi Fasano, 66 anni, ed il bagnino Fabrizio Valente, 62 anni.
Secondo la ricostruzione, le condizioni del mare erano critiche e la balneazione era segnalata con la bandiera rossa a causa delle correnti. Fasano si trovava in acqua insieme alla moglie quando entrambi sono finiti in difficoltà, incapaci di rientrare verso riva.
Valente e un collega si sono immediatamente tuffati per prestare soccorso. L’altro assistente bagnanti è riuscito a mettere in salvo la donna; Valente si è invece diretto verso il 66enne ed è andato a sua volta a fondo.
I colleghi hanno poi riportato entrambi gli uomini a terra. I sanitari del 118 hanno effettuato tentativi di rianimazione sul posto, ma non hanno potuto evitare il decesso di Fasano e di Valente.
La notizia ha suscitato commozione nella comunità piemontese di Casalgrasso, dove Fasano era molto conosciuto per l’impegno nel coro parrocchiale e la passione per il ciclismo. Valente era nel settore dei servizi di salvataggio da circa quarant’anni.
Le istituzioni locali e nazionali hanno espresso cordoglio per l’accaduto. Il presidente della Federazione Italiana Nuoto, Paolo Barelli, ha avanzato la proposta di conferire a Valente la medaglia al Valor Civile; la proposta ha ricevuto adesioni, tra gli altri, dal presidente della Regione Liguria Marco Bucci, dall’assessore Marco Scajola e da rappresentanti del governo.