In un tour attraverso le capitali europee, Costa ha rilanciato la necessità di una difesa comune dell’Unione entro il 2030 per garantire la pace in Europa. Il richiamo è stato uno dei punti centrali del suo intervento pubblicato nella giornata del 25 agosto 2026.
A margine della visita è intervenuto anche il presidente del Consiglio europeo, che ha tracciato le sfide dei prossimi mesi. Tra le priorità indicate figurano il clima e il bilancio, definiti strumenti essenziali “per costruire il futuro dell’Unione”.
Il messaggio ha puntato su una visione di lungo periodo per la sicurezza e per la governance europea, con l’obiettivo dichiarato di rafforzare la coesione tra gli Stati membri nei prossimi anni.