Roma — Scelta a sorpresa nella formazione della Roma: Gian Piero Gasperini ha schierato Emanuele Lulli titolare sulla fascia destra nella gara contro la Fiorentina, valida per la serata del 24 agosto 2026, preferendolo al nuovo acquisto Molina.
Il classe 2007 ha così esordito con la prima squadra giallorossa dopo essersi messo in luce durante il ritiro estivo e nelle amichevoli. Gasperini gli ha affidato la fascia destra in una decisione che ha scosso le gerarchie interne.
Molina, arrivato dall’Atletico Madrid per 18 milioni di euro, non è stato impiegato dall’allenatore anche perché reduce dai Mondiali e non ancora pienamente in condizione. Anche il risentimento muscolare di Rensch ha accelerato la scalata di Lulli nelle gerarchie.
Nato il 17 agosto 2007 a Palestrina, Lulli è cresciuto nelle giovanili della Roma dopo un periodo al Tor Tre Teste; nel 2021, a 14 anni, è entrato nel settore giovanile giallorosso. È impiegabile sia come terzino sia come esterno destro di spinta.
Nella stagione 2024/25 ha collezionato presenze con l’Under e in Primavera, totalizzando 33 gare, 2 gol e 9 assist. La prima convocazione con la prima squadra risale all’estate del 2025, quando Gasperini lo chiamò per l’amichevole contro il Neom.
Compagno di generazione che a lungo è stato soprannominato “i Dannati” per la tempra del gruppo, Lulli emerge anche per un profilo personale molto religioso; nella sua biografia Instagram appare la frase “Jesus is the king”.
Il suo percorso è stato raccontato anche da chi lo ha seguito da ragazzo: i tecnici sottolineano la sua dote di leader fin dall’infanzia, quando la sua presenza si faceva notare nello spogliatoio delle giovanili.