Estate, social e FOMO: perché la paura di perdersi qualcosa cresce con le storie online

Redazione — 24 agosto 2026, 12:00

Con l’arrivo dell’estate aumentano post e storie sui social, e per molti questo si traduce nella sensazione di essere esclusi dagli eventi migliori. Il fenomeno prende il nome di FOMO, acronimo di Fear Of Missing Out, ossia la paura di perdersi qualcosa di importante.

La FOMO nasce spesso dal confronto continuo con le immagini che circolano online. I contenuti pubblicati tendono a mostrare i momenti più felici o interessanti di una giornata, mentre le ore dedicate al lavoro o al riposo non compaiono quasi mai. Questo squilibrio può dare l’impressione che le estati altrui siano migliori delle nostre.

Le ricadute sul benessere emotivo possono essere concrete: ansia, frustrazione e insoddisfazione sono tra gli effetti segnalati. In alcuni casi la spinta a non perdere nulla porta a partecipare a eventi più per poterli documentare con foto che per goderseli realmente.

Per contrastare la FOMO è utile ricordare che i contenuti social rappresentano spesso solo una parte della realtà. Ridurre il tempo trascorso online e dedicarsi ad attività che favoriscono il benessere personale sono misure indicate per affrontare il disagio. Anche spostare l’attenzione dai desideri dettati dalle aspettative altrui verso i propri desideri può contribuire a vivere l’estate con maggiore tranquillità.

Non esiste un unico modo giusto per trascorrere il periodo estivo: che si scelga di viaggiare o di restare in città, l’obiettivo rimane vivere esperienze autentiche senza lasciarsi guidare dal confronto continuo.

ARTICOLI CORRELATI

Terme di Traiano, restaurati esedra sud-occidentale e galleria ipogea con il Pnrr

A Roma concluso il restauro dell'esedra sud-occidentale e della galleria ipogea delle Terme di Traiano con il Pnrr Caput Mundi: conservazione e accessibilità.

Cinque agenti del commissariato Anzio‑Nettuno in carcere: accuse di traffico di droga, peculato e accessi illeciti alle banche dati

Cinque poliziotti del commissariato Anzio‑Nettuno sono in custodia cautelare, indagati per associazione a delinquere, traffico di cocaina, peculato, falso e accessi abusivi.

Quattro persone con lesione midollare tornano a camminare grazie alla neurostimolazione

Tre ragazzi e una ragazza con lesione midollare completa hanno ripreso a camminare grazie a neurostimolazione controllata dal movimento del tronco, studio Sant'Anna e San Raffaele.

A Venezia 83 l’accusa di Ashley St. Clair: “Mi offrirono 40 milioni per il silenzio”, il caso nel doc di Alex Gibney

Ad aprile a Venezia 83 l'ex compagna di Elon Musk, Ashley St. Clair, denuncia un'offerta da 40 milioni per il suo silenzio. Il racconto è nel documentario di Alex Gibney.