La linea ferroviaria tra Biella e Novara continua a essere percorsa da convogli diesel mentre l’elettrificazione del tratto sembra sempre più lontana. Il progetto, già gravato da costi crescenti, solleva timori su un possibile spreco delle risorse impegnate.
Secondo quanto riportato, alla data del 24 agosto 2026 sono già stati spesi 40 milioni di euro sul fronte degli interventi. Nonostante gli investimenti, la trasformazione della linea non è stata completata e non è ancora operativa l’alimentazione elettrica dei treni.
L’aumento delle stime economiche ha di fatto rinviato o complicato il pieno realizzo dell’opera, lasciando la tratta nell’attuale gestione con mezzi diesel. La situazione apre interrogativi sulla sostenibilità finanziaria dell’intervento e sul valore degli importi già impegnati.