L’Fda approva il primo robot per i prelievi di sangue: la tecnologia arriva negli Usa

Gli Stati Uniti hanno dato il via libera al primo robot progettato per eseguire prelievi di sangue in ambulatori e centri medici. Lo comunica la Fda, che ha autorizzato il dispositivo dopo aver valutato i dati clinici disponibili.

Il sistema combina luce a infrarossi e ultrasuoni per localizzare con precisione la vena del paziente, anche quando non è visibile a occhio nudo. Una volta individuato il punto, il macchinario esegue automaticamente tutta la procedura: applica il laccio emostatico, inserisce l’ago, raccoglie il campione, pone un cerotto e gestisce i materiali di scarto.

Secondo l’agenzia, la decisione nasce anche dalla crescente carenza di personale qualificato, che in molte strutture allunga i tempi di attesa per i pazienti. I dati clinici esaminati dalla Fda mostrano che il robot completa i prelievi con efficacia pari o superiore a quella di un operatore umano.

Nonostante l’alto grado di automazione, il dispositivo non è completamente autonomo: è necessario che un infermiere avvii la procedura e sorvegli il funzionamento. La tecnologia consente a un singolo operatore di controllare fino a tre macchine contemporaneamente, con potenziali vantaggi in termini di velocità del servizio.

Al momento non è ancora definito quando il sistema sarà effettivamente impiegato negli studi medici americani.

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