La sigaretta elettronica è sempre più diffusa tra i minorenni e viene spesso considerata dagli adulti un’alternativa innocua al fumo. Medici e ricerche lanciano però un avvertimento: i dispositivi non sono privi di rischi per la salute.
Gli studi citati richiamano l’attenzione su diversi pericoli associati allo svapo. Tra questi vengono indicati esposizione a metalli pesanti e il rischio, in alcuni casi, di bronchiolite obliterante irreversibile.
La composizione dei liquidi per e‑cig varia: possono essere privi di nicotina oppure contenerne quantità differenziate, generalmente tra i 6 e i 20 mg. Per chi ha già sviluppato dipendenza, l’uso della sigaretta elettronica fornisce la nicotina richiesta dall’organismo e riproduce anche un’esperienza sensoriale—tattile, olfattiva e gustativa—simile a quella del fumo tradizionale.
L’allarme dei medici sottolinea quindi come la diffusione tra i più giovani e la percezione di innocuità non corrispondano all’assenza di rischi documentati dalla ricerca.