Jacques Moretti, uno dei titolari del discobar Le Constellation di Crans‑Montana, è stato arrestato con l’accusa di violenze nei confronti della moglie, Jessica Moretti. L’episodio contestato risale alla notte tra l’11 e il 12 agosto; la donna è stata poi ricoverata in ospedale.
I coniugi Moretti sono già coinvolti nell’inchiesta sull’incendio del locale avvenuto nella notte tra il 31 dicembre 2025 e il 1° gennaio 2026, che ha causato 41 morti e 115 feriti, come certificato dalle autorità federali svizzere.
Jacques Moretti era già stato arrestato a gennaio nell’ambito dell’inchiesta sulla strage: il 9 gennaio il Ministero pubblico vallesano aveva chiesto la sua detenzione preventiva per il rischio di fuga. Era stato rilasciato il 23 gennaio dopo il versamento di una cauzione di 200mila franchi svizzeri e con l’applicazione di misure sostitutive.
L’8 agosto il Tribunale delle misure coercitive del Vallese aveva prorogato fino al 9 ottobre per entrambi il divieto di lasciare la Svizzera e l’obbligo di presentarsi quotidianamente a un posto di polizia. I coniugi avevano chiesto di sostituire il controllo in presenza con una videochiamata giornaliera.
Gli avvocati Yaël Hayat, Nicola Meier e Patrick Michod hanno definito i fatti riferiti al domicilio dei coniugi come appartenenti esclusivamente alla loro vita privata, precisando che si tratta di un procedimento distinto e che non forniranno commenti; secondo i legali “sono fatti privati”.
Intanto l’inchiesta sul Constellation si è ampliata: il 18 agosto il Ministero pubblico vallesano ha iscritto un nuovo indagato, un ex consigliere comunale responsabile della sicurezza tra il 2017 e il 2020 che aveva anche diretto il centro di soccorso antincendio di Crans‑Montana. Con questo inserimento il numero degli indagati è salito a 16: Jacques e Jessica Moretti e altre 14 persone, tra attuali o ex amministratori locali e dipendenti o ex dipendenti comunali.
Nell’inchiesta principale la procura contesta omicidio per negligenza, lesioni personali per negligenza e incendio per negligenza. Durante un’audizione di confronto del 5 giugno, alla co‑titolare Jessica Moretti è stata contestata anche l’accusa di falso in documenti.
I due proprietari del locale sono attesi per ulteriori audizioni di confronto già fissate per il 26 ottobre e il 2 dicembre. Resta aperta la questione su quali effetti potrà avere il nuovo procedimento penale a carico di Jacques Moretti sulle misure cautelari già disposte nell’inchiesta sulla strage.