23 agosto 2026 – 17:17 | di Alba Romano
Il rientro sui banchi rischia di diventare un vero salasso per le famiglie. Secondo il Codacons la spesa per ogni studente dopo le vacanze può arrivare fino a 1.300 euro, con aumenti di prezzo rilevati rispetto allo scorso anno.
L’associazione di difesa dei consumatori indica rincari medi per zaini, diari, astucci e articoli di cartoleria compresi tra il 2% e il 4%. Più contenuto, ma in crescita, è l’aumento del costo dei libri di testo, stimato dall’ente nell’1,8%.
Nel dettaglio, per uno zaino la spesa può superare i 200 euro; un astuccio già attrezzato con penne, matite, gomma e pennarelli può arrivare fino a 60 euro; un diario può sfiorare i 40 euro. Per chi cerca funzioni tecnologiche, il conto sale: zaini con luci a led, speaker wireless o power bank integrati incidono ulteriormente sul preventivo.
Il Codacons segnala anche la diffusione di prodotti griffati che portano i prezzi a livelli molto elevati. Tra gli esempi indicati dall’associazione: astucci oltre 300 euro, taccuini che si avvicinano ai 200 euro e penne che superano i 500 euro. Alcuni set di matite colorate sono valutati vicino ai 600 euro e, per alcuni modelli firmati destinati ai bambini, lo zaino può oltrepassare la soglia dei 1.000 euro.
Per l’associazione, l’aumento dei costi rende il ritorno a scuola un periodo sempre più difficile dal punto di vista economico per le famiglie italiane.