La Juventus ha ottenuto a Frosinone una vittoria firmata da Bremer, ma la partita ha messo in evidenza problemi di finalizzazione e qualche rischio difensivo per gli ospiti. Il match, disputato il 23 agosto 2026, ha visto lo staff tecnico bianconero schierare diversi volti nuovi in campionato.
Spalletti ha avviato la gara con Vicario tra i pali e con le prime apparizioni stagionali di Celik, Douglas Luiz e Kolo Muani; Celik ha preso il posto di Cambiaso nell’undici iniziale. Il Frosinone, neopromosso, è sceso in campo con la formazione che ha conquistato la promozione, con l’unica novità dell’austriaco Schmid.
La Juventus ha creato gioco e occasioni fin dai primi minuti. Kolo Muani, ex Paris Saint‑Germain, ha sprecato una nitida opportunità al 18’ dopo un cross di Yildiz; poco dopo, Kalulu ha colpito un palo e Yildiz ha costretto Palmisano alla parata. Al 22’ è stato però Bremer a sbloccare la partita, finalizzando l’assist di Conceiçao: quel gol è stato il solo sigillo della gara.
Nel corso del primo tempo Vicario si era già reso protagonista di una parata sul tiro dalla distanza di Bracaglia. Nella ripresa il portiere bianconero ha neutralizzato anche un tentativo ravvicinato di Fini, ma la Juve ha faticato a trovare ulteriori soluzioni in zona gol. Al 60’ le statistiche registravano un possesso palla del 63% per gli ospiti, con 15 tiri totali (5 in porta), 15 cross e 5 calci d’angolo, a fronte però di un solo gol messo a segno.
Conceiçao è stato tra i protagonisti per vivacità, ma è incappato anche in diverse scelte sbagliate che hanno limitato la concre- tizazione delle buone trame offensive. Spalletti è intervenuto inserendo Cambiaso, Zhegrova e Boga per Celik, Yildiz e Conceiçao nella speranza di dare maggiore incisività.
Nel finale Vicario ha avvertito un fastidio al polpaccio ed è uscito: «Ho i crampi», ha detto, prima dell’ingresso di Perin. Il match ha riservato ancora un brivido al 93’, quando un colpo di testa di Calvani si è scheggiato sulla traversa.
Il racconto della partita evidenzia, oltre al valore del gol di Bremer, anche le riflessioni sugli equilibri della squadra e sulla necessità di interventi sul mercato: oltre all’acquisto di Kessié, il pezzo sottolinea come servirebbe un rinforzo offensivo, citando nomi come Zirkzee e Sorloth. La prestazione lascia quindi sensazioni contrastanti in casa bianconera, con la sessione di mercato ancora aperta.