Riesame sull’attentato a Ranucci: procura e difesa in attesa dell’udienza e delle analisi sul telefonino di Lavitola

La partita processuale sull’attentato a Marco Ranucci entra nella fase delle scelte procedure. Prima tappa: il Tribunale della libertà fisserà la data per l’udienza che deciderà sull’impugnazione; a seguire i pm ascolteranno gli uomini del commando arrestato.

Gli inquirenti mantengono l’attenzione su alcuni punti chiave dell’indagine. In particolare è atteso l’esito delle analisi sul cellulare attribuito a Gianfranco Lavitola, elemento ritenuto potenzialmente utile per ricostruire contatti e modalità dell’azione.

La difesa e la procura si stanno preparando allo scontro che andrà in scena davanti al Riesame: al centro delle argomentazioni ci saranno la ricostruzione dei fatti e gli elementi probatori raccolti durante le indagini. Dopo l’udienza di merito, i magistrati hanno in programma di interrogare gli arrestati che comporrebbero il commando.

Nei fascicoli compare anche la figura citata come il “dottore”, un nome che gli investigatori stanno cercando di definire meglio rispetto al ruolo nell’operazione. Sullo sfondo restano le verifiche sulle telefonate e sui contatti intercorsi dopo l’esplosione, materia di ulteriore approfondimento da parte della procura.

ARTICOLI CORRELATI

Terme di Traiano, restaurati esedra sud-occidentale e galleria ipogea con il Pnrr

A Roma concluso il restauro dell'esedra sud-occidentale e della galleria ipogea delle Terme di Traiano con il Pnrr Caput Mundi: conservazione e accessibilità.

Cinque agenti del commissariato Anzio‑Nettuno in carcere: accuse di traffico di droga, peculato e accessi illeciti alle banche dati

Cinque poliziotti del commissariato Anzio‑Nettuno sono in custodia cautelare, indagati per associazione a delinquere, traffico di cocaina, peculato, falso e accessi abusivi.

Quattro persone con lesione midollare tornano a camminare grazie alla neurostimolazione

Tre ragazzi e una ragazza con lesione midollare completa hanno ripreso a camminare grazie a neurostimolazione controllata dal movimento del tronco, studio Sant'Anna e San Raffaele.

A Venezia 83 l’accusa di Ashley St. Clair: “Mi offrirono 40 milioni per il silenzio”, il caso nel doc di Alex Gibney

Ad aprile a Venezia 83 l'ex compagna di Elon Musk, Ashley St. Clair, denuncia un'offerta da 40 milioni per il suo silenzio. Il racconto è nel documentario di Alex Gibney.