I tecnici in ansia: Leão assente, la Roma sotto il Fair Play e l’avvertimento di Spalletti

Tre allenatori di vertice arrivano alla vigilia con tensioni diverse ma condivise: incognite sul mercato, conti da rimettere in ordine e, sul campo, la necessità di partire forte.

A Milan-Torino la questione principale per Ruben Amorim è lo stato d’animo della squadra. L’allenatore si mostra nervoso per le continue vicende legate a Leão — tra vado e resto — e sottolinea che l’ala non sarà disponibile per la prima in casa del Toro. Amorim convive anche con problemi di rosa: nomi come Tomori, Nkunku e Fofana sono citati fra gli esuberi con cui fare i conti. Pur ammettendo «un po’ di ansia», l’allenatore ribadisce che «la società ha fatto tutto quello che doveva» e che ora la responsabilità è dei giocatori.

A Roma il tema è il rispetto del Fair Play finanziario. Secondo quanto riportato, la società capitolina teme che spese eccessive possano portare a sanzioni o perfino all’esclusione dalle coppe. Nonostante la fine delle tensioni dell’anno scorso con Massara e un rapporto funzionante con il direttore sportivo D’Amico, resta il rammarico per operazioni saltate: uno dei profili individuati, il dribblatore destro identificato in Fofana del Lione, non arriverà perché i fondi sono terminati, malgrado sembrasse possibile all’inizio della settimana.

Gian Piero Gasperini ha commentato come il ritorno in Champions non abbia risolto tutte le problematiche di bilancio, costringendo a orientarsi su profili più giovani e prospettici e rendendo più difficile l’acquisto di giocatori già affermati. Il tecnico sottolinea che questo approccio può garantire risultati, ma con tempistiche incerte.

La Juventus di Luciano Spalletti arriva a Frosinone in un clima migliorato rispetto al precedente rapporto con Comolli. Il tecnico parla di un mercato «buono» per i bianconeri — definisce buoni anche i movimenti della Roma e «grande» quello del Milan — ma avverte: la rosa è migliorata, «ma saremo in otto a giocarci i primi quattro posti». Spalletti ricorda che il lavoro non è finito, elogia l’impegno dei direttori che «continuano ad arrivare presto la mattina» e lancia un avvertimento netto: «È suonata la campana»; chi non è pronto «andrà verso l’uscita». Sulle voci di mercato attorno a giovani come Yildiz, osserva che offerte importanti sono possibili, ma che la sua priorità resta poter schierare i giocatori che ritiene utili.

A livello economico, i bilanci di mercato di Milan, Roma e Juventus risultano in rosso per più di 100 milioni complessivamente. Intanto, nella categoria dei tecnici resta una certa insofferenza verso chi, come il Como secondo una polemica dell’anno passato ricordata nel dibattito, ha potuto modellare il mercato quasi esclusivamente in funzione delle proprie scelte.

ARTICOLI CORRELATI

Quattro persone con lesione midollare tornano a camminare grazie alla neurostimolazione

Tre ragazzi e una ragazza con lesione midollare completa hanno ripreso a camminare grazie a neurostimolazione controllata dal movimento del tronco, studio Sant'Anna e San Raffaele.

A Venezia 83 l’accusa di Ashley St. Clair: “Mi offrirono 40 milioni per il silenzio”, il caso nel doc di Alex Gibney

Ad aprile a Venezia 83 l'ex compagna di Elon Musk, Ashley St. Clair, denuncia un'offerta da 40 milioni per il suo silenzio. Il racconto è nel documentario di Alex Gibney.

Giovane tunisino trovato morto nel bagagliaio di un’auto sul traghetto Tunisi-Palermo: avviate le indagini

Un 25enne tunisino è stato trovato senza documenti nel bagagliaio di un'auto a bordo del traghetto GNV Auriga da Tunisi a Palermo; la Procura ha disposto l'autopsia.

Sfera Ebbasta a San Siro con dieci donne: il gesto riapre il dibattito sul “machismo eterno”

Sfera Ebbasta (Gionata Boschetti) si è presentato a San Siro con dieci donne per promuovere il nuovo album: il gesto riapre il dibattito sul machismo.