ROMA, 22 agosto 2026 – Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato un messaggio a Papa Leone XIV in occasione della visita pastorale che porterà il Pontefice nella Repubblica di San Marino per il centenario delle relazioni diplomatiche con la Santa Sede.
Nel testo Mattarella ringrazia il Papa per il messaggio ricevuto e osserva che l’anniversario è seguito dall’Italia «con partecipazione», perché conferma la solidità di un legame fondato su valori condivisi e su un dialogo costante al servizio della pace, della dignità della persona e del bene comune. Il capo dello Stato sottolinea che questi ideali animano anche la Costituzione italiana.
Riferendosi a San Marino, Mattarella ricorda che la Repubblica «reca nel suo stesso nome traccia delle profonde radici cristiane» e custodisce con orgoglio le proprie tradizioni istituzionali. Secondo il Presidente, la presenza del Pontefice al Titano sarà fonte di ispirazione per le autorità e per i cittadini, così come per «tutti gli uomini e le donne di buona volontà», che, confortati dai richiami del Papa nei suoi viaggi apostolici, sono invitati a operare come costruttori di pacificazione e a ricercare la concordia tra i popoli.
Nel messaggio Mattarella pone inoltre l’accento sul contesto internazionale, definito un «frangente storico» in cui l’ordine mondiale è sempre più esposto a pericolose pulsioni verso la legge del più forte. In tale scenario, la vicinanza del Pontefice alle comunità di ogni Stato, «piccolo o grande che sia», viene indicata come fonte di speranza e fiducia nel futuro.
Il messaggio si conclude con espressioni di «massima considerazione» e con l’affetto dell’intero popolo italiano rivolto a Papa Leone XIV.